Le 500 statue degli Arhat rappresentano il sacro raduno dei discepoli illuminati che si riunirono poco dopo il Parinirvana del Buddha. Guidati da Mahakasyapa, questi 500 Arhat condussero il Primo Concilio Buddista per cantare e codificare gli insegnamenti originali del Buddha (“Dhamma-Vinaya”). La loro presenza qui simboleggia la preservazione della verità, assicurando che la saggezza del Buddha duri per le generazioni future attraverso la forza del Sangha.